Concluso il progetto “Zero Carta” di INTRA nell’ambito dell’Avviso 5/2024

Un passo concreto verso la digitalizzazione e la sostenibilità. Intra, azienda veronese attiva nei servizi di pulizia professionale e nella logistica di magazzino, avvia un percorso di profonda trasformazione organizzativa con il progetto formativo “Zero Carta per i processi aziendali di Intra”, realizzato nell’ambito dell’Avviso 5/2024, “Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti, in collaborazione con Asfe, realtà veronese specializzata nella formazione continua.

Sviluppato tra aprile e dicembre 2025, il progetto ha puntato alla riorganizzazione dei processi interni, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo l’utilizzo della carta e aumentare l’efficienza operativa.

Il percorso, coordinato da Asfe e condotto dal dottor Andrea Febi, ha coinvolto in particolare l’ufficio centrale, dove la presenza di procedure manuali e documentazione cartacea incideva sui tempi di lavoro. Al centro dell’intervento, la valorizzazione degli strumenti già adottati dall’azienda, dispositivi Surface con firma digitale e piattaforma Microsoft 365, per un utilizzo più strutturato ed efficace.

«Digitalizzare non significa semplicemente sostituire la carta con il computer – spiega Febi – ma ripensare i processi e migliorare la collaborazione quotidiana tra le persone».

Tre gli ambiti principali di intervento: integrazione dei processi aziendali, gestione documentale condivisa attraverso strumenti digitali e sviluppo del lavoro agile come leva organizzativa. Il modello didattico ha alternato formazione in aula, attività pratiche e training on the job, favorendo un’immediata applicazione operativa.

«Quando la formazione è costruita sui processi reali, il cambiamento diventa misurabile», aggiunge Febi.

I risultati evidenziano benefici tangibili: flussi di lavoro più snelli, comunicazione interna ed esterna più efficace, riduzione dei consumi di carta e materiali di stampa e maggiore diffusione dello Smart Working. Tutti i partecipanti hanno superato con esito positivo i test finali, certificando le competenze acquisite.

«La sostenibilità passa anche dall’organizzazione del lavoro: processi digitali efficienti generano valore economico, ambientale e culturale», conclude Febi.

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